ISTERESI Caratteristica di un sistema di reagire in ritardo alle sollecitazioni applicate e in
dipendenza dello stato precedente.
Il termine deriva dal greco hystéresis che significa ritardo. Il termine fu introdotto nel
senso moderno da James Alfred Ewing nel 1890.
Processo irreversibile di magnetizzazione di un materiale magnetico sottoposto ad un
campo H esterno fino a saturazione (magnetizzazione spontanea): al cessare del 
campo la magnetizzazione del materiale decresce ma non torna al valore originale
cioè rimane una magnetizzazione residua.
CICLO D'ISTERESI rappresentazione grafica dell'induzione B in funzione del campo magnetizzante
(e smagnetizzante) H
CICLO D'ISTERESI INTRINSECO rappresentazione grafica della polarizzazione J in funzione del campo magnetizzante
                                                 (e smagnetizzante) H
B Induzione: densità di flusso risultante da flusso elettromagnetico più flusso magnetico
della calamita
H Campo magnetizzante: densità di flusso  creata dal circuito elettromagnetico
J Polarizzazione: densità di flusso che risulta esclusivamente dal flusso magnetico della
calamita J = B - H
JHC Campo coercitivo intrinseco:
bHC Campo coercitivo:
B x H max Prodotto d'energia: massimo rettangolo sotto la curva (B x H) che corrisponde alla
massima energia magnetica che può essere immagazzinata in un cm3 di materiale
magnetico
ANISOTROPIA Dipendenza delle proprietà magnetiche e meccaniche dalla direzione cristallina, dal
campo magnetico applicato e da forze meccaniche applicate.
PERMEABILITA' Rapporto fra l'induzione B e la forza del campo H μ = B/H
TEMPERATURA DI CURIE Temperatura alla quale i magneti si smagnetizzano
Le caratteristiche di un magnete permanente si possono rappresentare graficamente con un ciclo d'isteresi dove sulle ascisse abbiamo il campo magnetizzante H e sulle ordinate l'induzione B.
Sul grafico si può notare come alla magnetizzazione a saturazione Js corrisponda l'induzione a saturazione Bs: questa non raggiunge come Js un valore costante poichè B cresce continuamente con il campo H (B = H + 4π x J).
Il processo di magnetizzazione non è reversibile: infatti quando il campo esterno H viene annullato, il materiale rimane parzialmente magnetizzato. Questa induzione residua è indicata con
Br.
Facendo crescere il campo H in direzione opposta si annulla progressivamente la magnetizzazione rimanente e si induce una magnetizzazione inversa che raggiunge il valore di saturazione -Js per un campo uguale a -Hs. Poichè la magnetizzazione varia da +Js a -Js, essa passa necessariamente per il valore zero: il campo esterno corrispondente a questo valore è chiamato "campo coercitivo intrinseco"
JHC. Non deve essere confuso con il campo per il quale l'induzione magnetica B si annulla, chiamato "campo coercitivo"  bHC. In pratica è quest'ultimo valore che viene designato comunemente con il termine "campo coercitivo". Quando il campo magnetico esterno varia nuovamente da - H a + H gli stessi fenomeni si ripetono: il materiale descrive così un ciclo d'isteresi completo.  
UNITA' DI MISURA
Campo magnetizzante H Densità di flusso B  
KA/m     Tesla    
A/cm     Vs/cm2    
Oersted     Gauss    
             
1 Oe = 0,795 A/cm = 79,6 A/m 1 T = 10-4 Vs/cm2 = 104 G
Flusso Magnetico Φ Prodotto di energia B x H  
Weber   mWs/cm3      
Vs     kJ/m3      
Maxwell   106 G x Oe (M G x Oe)  
             
1 Wb = 1 Vs = 108 M 1 mWs/cm3=0,1256x106GxOe=103 J/m3